EYCD

European Young Christian Democrats. L'unione europea per lo sviluppo e i diritti umani

Nuova Politica - European Young Christian Democrats. L'unione europea per lo sviluppo e i diritti umani pagina 21
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L'impossibilità di comporre i problemi e le risorse di una società in una dimensione esclusivamente nazionale, impone di allargare gli orizzonti della politica. L'unità dell'Europa, l'amicizia fra i popoli e la cooperazione fra gli Stati, sono elementi decisivi per l'affermazione della pace nel mondo. È necessaria un'azione costante a favore del processo d'integrazione europea.

L'Unione Europea dei giovani dc terrà il proprio undicesimo Congresso a Bruxelles dal 7 al 10 novembre 1985. Il Movimento Giovanile dc, in linea con l'atteggiamento di serietà e di rinnovato impegno che ha contraddistinto in questi ultimi anni l'attività dei propri rappresentanti negli organismi internazionali, intende presentarsi all'importante appuntamento di Bruxelles avanzando alcune concrete proposte di metodo e di contenuto.

In primo luogo; il MGDC ribadisce la propria convinzioni che l'Uegdc è chiamata a svolgere un ruolo politico di primo piano. Anzitutto pare evidente che in un momento storico qual è il nostro, caratterizzato da un alto grado di interdipendenza non solo tra gli Stati di un'area omogenea, ma anche tra le varie componenti la comunità internazionale (area occidentale, paesi in via di sviluppo, America Latina, ecc.) la soluzione di molti problemi non può più essere trovata egoisticamente nelle singole realtà nazionali, ma deve essere il frutto di alcune scelte di fondo elaborate in uno scenario ben più ampio.

Non solo i problemi della pace e del disarmo ma anche, e soprattutto, i problemi economici, dello sviluppo, del nuovo ordine economico internazionale, dei diritti dell'uomo, devono necessariamente essere affrontati, in larga parte, a livello internazionale.

Ed è in questo quadro che si deve svolgere gran parte dell'attività dell'Uegdc. Si tratta, cioè, di essere presenti, nei fori competenti, presentando il punto di vista dei giovani democratico-cristiani e di avanzare, in determinati settori, concrete proposte. Ad esempio, risulta quanto mai necessaria una puntuale e costante azione a favore dello sviluppo del processo di integrazione europea. In questo settore, cioè, superando la diffusa politica degli slogan in virtù dei quali tutti sono in favore dell'Europa, è necessario svolgere un adeguato approfondimento teso ad individuare quelli che, a parere dei giovani democristiani, dovrebbero essere i contenuti del nuovo Progetto di Unione Europea. In presenza di proposte concrete e qualificanti, si rafforzerebbe notevolmente la nostra capacità di incidere concretamente sulle decisioni politiche dalle quali dipenderà in larga parte l'assetto della società del domani, quella nella quale passeremo la maggior parte della nostra vita. Questa responsabilità incombe in modo particolare ai giovani dc, tenuto conto del ruolo determinante e propulsivo svolto in quest'ultimo trentennio a favore dell'integrazione comunitaria dai partiti democristiani nei vari paesi europei.

Nel senso sopra descritto qualcosa è già stato fatto, ma molto resta ancora da fare: in particolare il MGDC ritiene che uno degli aspetti cui dovrebbe esse re dedicata maggiore attenzione nei prossimi anni è quello dell'esame dell'influenza esercitata dai fattori economici sulle scelte di politica estera non solo dei singoli Stati, ma anche della Cee. Alla luce delle incertezze mostrate in questi ultimi mesi dalla diplomazia europea di fronte a determinate scelte di fondo (ad es. Sud Africa) si rende quanto mai necessario verificare in quale misura i fattori economici siano stati alla base di tale incertezza, individuando, ove possibile, soluzioni alternative.

Un altro aspetto che dovrà contraddistinguere l'attività dell'Uegdc è quello di un rinnovato (non solo in termini di attività, ma anche in termini di idee e proposte) impegno per la pace. A questo riguardo ci pare che siano da riprendere ed intensificare i contatti con i movimenti pacifisti occidentali, pur nella chiarezza e criticando, se necessario, le inammissibili strumentalizzazioni avvenute al loro interno, e ove possibile, con i movimenti pacifisti dei paesi comunisti.

Riguardo ai movimenti pacifisti dei paesi comunitari è necessario uno sforzo particolare teso a cercare di far comprendere politicamente la stretta connessione che esiste, a nostro parere, tra i progressi nel processo di integrazione comunitaria e i progressi nella J?Olitica di distensione.

E nostra convinzione, infatti, che il ruolo di polo centrale dell'Europa nello scenario internazionale non è quello di costituire un blocco chiuso che si confronta con Usa ed Urss (e, forse, con la Cina), ma è quello di promuovere le condizioni per divenire elemento di proposta per una nuova e autonoma cooperazione tra gli stati ed elemento di mediazione della conflittualità. Presupposto perché l'Europa possa agire da primo attore sulla scena internazionale è, però, l'esistenza di una politica estera comune: solo su questa premessa sarà possibile che l'Europa eserciti un ruolo di primo piano anche nel campo del disarmo (ci paré, infatti, assurdo che a Ginevra l'Europa sia totalmente assente), delle situazioni regionali di maggior tensione (Medio Oriente, America Centrale ecc.) dei diritti umani fondamentali, di un nuovo e più incisivo rapporto con i Paesi in via di sviluppo.

Ma l'importanza che il MGDC attribuisce al rilancio dell'Uegdc si manifesta anche su un altro piano: quello di consentire uno scambio franco di opinioni tra giovani democristiani di diversi Stati e con esperienze assai diverse, sulle principali tematiche che siamo chiamati a fronteggiare nelle singole realtà. È indubbiamente estremamente positivo ed utile approfondire anche la conoscenza delle altre realtà nazionali, delle loro specifiche problematiche e del loro modo di affrontarle. Troppo spesso, infatti, si è dovuto assistere a prese di posizione contrastanti, a posizioni al limite della rottura nell'Uegdc, determinate, almeno in parte, dalla scarsa conoscenza di singole realtà nazionali e dei fattori che concorrono a determinare certe posizioni politiche. A questo riguardo, quindi, dovrà essere esercitato uno sforzo non indifferente, di cui il MGDC si assume sin d'ora in gran parte l'onere, di far progredire l'Uegdc da un'organizzazione essenzialmente elitaria ad un'organizzazione basata su una maggiore partecipazione. Su queste ed altre premesse, che hanno caratterizzato negli ultimi anni l'impegno del MGDC nell'Uegdc, si basa la decisione del MGDC di continuare ad essere, anche nel futuro, tra i protagonisti nell'Uegdc.

Alla delegazione italiana che ha svolto il suo difficile lavoro con competenza, disponibilità, abnegazione e con intuito politico non comuni, ed in particolare a Massimo Goria eletto presidente dellUegd nell'ufficio politico di Vienna, va il più sincero ringraziamento di tutto il Movimento Giovanile dc. Pari ringraziamento va all'intera dirigenza europea dell'Unione nella certezza che il lavoro svolto sarà proficuo anche per i prossimi anni. Per portare il disegno elaborato in precedenza ad ulteriore evoluzione, la Direzione del Movimento Giovanile dc, riunitasi a Roma il 25 ottobre 1985, ritiene di proporre la candidatura dell'amico Andrea De Guttry alla presidenza dell'Uegdc nonché dell'amico Luigi Mazzarino a membro dell'Esecutivo dell'Uegdc.

Che cos'è EYCD

Il MGDC aderisce alla EYCD – European Young Christian Democrats – che è l'organizzazione internazionale che riunisce tutte le organizzazioni nazionali e i movimenti dei giovani democratico-cristiani in Europa.

La EYCD è riconosciuta dalla UEDC (Unione Europea dei Democratici Cristiani) e dal PPE (Partito Popolare Europeo), il Partito che nelle elezioni per il Parlamento europeo ha ottenuto più voti (trentuno milioni).

Fondata nel 1947, la EYCD riunisce oggi ventidue movimenti di giovani dc di diciannove paesi europei (con oltre un milione di giovani iscritti).

Insieme alla YUDCA (Gioventù dc d'America) e altre organizzazioni giovanili di Africa e Asia, forma la UIGDC (Unione Internazionale Giovani Democristiani).

La EYCD rappresenta i giovani dc nelle istituzioni e negli organismi europei quali, ad esempio, il FORUM della gioventù delle Comunità Europee (con sede a Bruxelles); il BEC (Bureau Europeo di Coordinamento di tutte le organizzazioni internazionali giovanili, con sede a Bruxelles); il Centro e il Fondo Europeo della Gioventù di Strasburgo (Consiglio d'Europa).

Gli scopi principali della EYCD sono:

  • di favorire i contatti, le informazioni e i confronti fra i movimenti giovanili dc dei diversi paesi europei;
  • di promuovere attività di formazione politica su temi di natura internazionale in cui i leaders delle varie organizzazioni possono confrontare contenuti e metodi di lavoro (i temi più discussi quest'anno sono stati quelli suggeriti dalle Nazioni Unite: partecipazione, sviluppo e pace);
  • di contribuire a migliorare la conoscenza delle istituzioni europee e ad affermare la fondamentale importanza della unificazione politica dell'Europa.

Il Presidente e il Segretario Generale della EYCD sono le due cariche più rappresentative e sono eletti dal Congresso insieme all'Esecutivo. Attualmente queste cariche sono coperte, rispettivamente, da Massimo Gorla (Italia) e Filippo Lombardi (Svizzera).

Dopo il Congresso, l'organismo deliberativo più importante è il Bureau politico, che è formato dall'Esecutivo e dai massimi responsabili delle organizzazioni membre.

La EYCD ha sede a Bruxelles in Place de l'Albertine, 1.

La EYCD pubblica una rivista a carattere bimensile chiamata CD FUTURE/AVENIR DC; e un bollettino quindicinale di informazione (EYCD news letter).

Organizzazioni che aderiscono all'EYCD

Allemagne

JUNGE UNION DEUTSCHLANDS (JU)
Annabergerstrasse, 283
D – 5300 BONN 2

Autriche

JUNGE VOLKSPARTEI (JVP)
Karntnerstrasse, 51
A – 1010 WIEN

Belgique

CVP JONGEREN (CVP Jo)
Tweekerkenstraat, 41
B – 1040 BRUXELLES

Espagne

UNIO DE JOVES DEMOCRATA CRISTIANA DE CATALUNYA (UJDCC)
C/Valencia, 246, pral.
E – BARCELONA 7

JUVENTUD P.N.V. (JPNV)
Gran Via, 38-7°
E – BILBAO 9

Finlande

SUOMEN KRISTILLISEN LITON NUORET (SKLN)
Töölönkatu 44-48 C/D
SF – 00250 – HELSINKI 25

France

JEUNES DEMOCRATE SOCIAUX (JDS)
Bd Saint-Germain, 205
F – 75007 PARIS

Irlande

YOUNG FINE GAEL (YFG) – Upper
Mount Street, 51
IRL-DUBLIN 2

Italie

MOVIMENTO GIOVANILE D.C. (MGDC)
Ufficio Esteri
Largo Arenula, 34
I – 00186 ROMA

Liechtenstein

JUNGE F.B.P.
Postfach, 193
FL – 9494 SCHAAN

Luxembourg

JEUNES SOCIAUX CHRETIENS (JSC)
Rue du Curé, 38
L - 2900 LUXEMBOURG

Malte

M.Z.P.N.
Dar Centrali P.N.
PIETA - MALTA

Norvège

KRISTELIG FOLKEPARTIS UNGDOM (KrFU)
Postboks 1477 Vika
N-0116 OSLO 1

Pays-Bas

CHRISTEN DEMOCRATISCH JONGEREN APPEL (CDJA)
D. Kuyperstraat, 4
NL-2514 BA – BEN HAAG

Pologne

JEUNES U.C.S.P.
e/o Marek Letowski ODISS
Ul. Mokotowska, 45/12
PL – 00950 – WARSZAWA

Portugal

JUVENTUDE CENTRISTA (JC)
Largo Adelino Amaro da Costa, 5
P – 1196 LISBOA

San Marino

MOVIMENTO GIOVANILE D.C. SANMARINESE (MGDCS)
Piazza Bramante Lazzari, 1
I-47031
REP. DI SAN MARINO

Suède

KRISTEN DEMOKRATISK UNGDOM (KDU)
Box 45.1
S – 10126- STOCKHOLM

Suisse

JEUNES DEMOCRATES CHRETIENS SUISSES (JDC)
Fuchsweg, 1
CH-3097 LIEBEFELD

Observateurs

JUVENTUD DEMOCRATA POPULAR (JDP, Espagne)
c/Cedaceros 9-1°
E - MADRID 14

Denmark

KRISELIGT FOLKEPARTIS UNGDOM – K.F.U.

Malta

STUDENTI DEMOKRISTJANI MALTIN
P.O. Box 445 VALLETTA

I problemi internazionali e l'azione dei giovani dc
Fabio Melilli
Europeisti convinti per costruire la pace
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Pio XII, 18 settembre 1947, omelia «Exsultent hodie» dopo il Vangelo nella «Cappella papale» alla basilica Ostiense per il XIV centenario della morte di san Benedetto (celebrante il card. Alfredo Ildefonso Schuster osb, arcivescovo di Milano; presenti tutti gli abati delle varie congregazioni dell'ordine benedettino, che hanno eletto l'abate primate)
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Paolo VI, 12 gennaio 1976, allocuzione «Nous disons» al Corpo diplomatico accreditato presso la S. Sede, in occasione della presentazione degli auguri per il nuovo anno
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